Brexit: novità sul mercato immobiliare

Brexit: possible shock sui prezzi delle case, ma il mercato si sbloccherà dopo mesi di stallo
Si prospetta un’estate calda per il mercato immobiliare londinese. La vittoria di Brexit nel referendum di ieri sta portando come previsto il caos sui mercati finanziari e sta facendo precipitare la sterlina (-15% contro il dollaro, il maggiore crollo mai registrato in un giorno).

Secondo gli esperti, però, appena digerita la notizia-shock le compravendita potrebbero ripartire con decisione, spinte dall’indebolimento della valuta britannica che invoglierà gli investitori stranieri.

Il primo semestre dell’anno è stato caratterizzato da un stallo del mercato immobiliare, perché molti investitori avevano preferito stare alla finestra e attendere l’esito del voto. Chi ha siglato un accordo lo ha fatto spesso salvaguardandosi con una cosiddetta “clausola Brexit”, che significa che il contratto diventa invalido perché la Gran Bretagna ha scelto di uscire dall’Unione Europea.

Novità sui mutui, ecco cosa c’è di nuovo

Novità sui mutui, ecco cosa c’è di nuovo. la corsa dei mutui continua, e dopo le mosse Bce, saranno sempre di più quelli a tasso variabile per ora all’1% Per i prestiti già erogati, i tassi sono già da tempo sui minimi storici, e per quelli legati al tasso Bce, si parla quindi solo di 7-8 euro di risparmi per un mutuo da 150.000 euro a 20 anni. Invece per quelli legati all’Euribor, l’indice a tre mesi è già sceso in un anno da circa 0,03% a -0,22% e scenderà ancora.

Investimenti immobiliari in Europa, raggiunto il livello più alto dal 2007

Nella prima metà del 2015, gli investimenti immobiliari in Europa hanno fatto registrare i livelli più elevati dal 2007. A dirlo un report di Savills, che ha esaminato la situazione di 16 Paesi europei. Nei primi sei mesi dell’anno sono stati registrati investimenti per 102,5 miliardi di euro, la migliore performance dal 2007 e in […]

cedolare secca al 10%, mutui agevolati e affitto con riscatto: pronto il piano casa2 che rilancerà il mattone

Dopo lo stop per il cambio di consegne a palazzo Chigi, rientra prepotente nell’agenda del governo il piano casa2 del ministro delle infrastrutture Maurizio lupi. un programma di rilancio del mattone che vale 1,5 miliardi e che contiene misure importanti come il taglio della cedolare secca dal 15 al 19%, il rifinanziamento dei fondi per i mutui e la morosità incolpevole e agevolazioni per l’edilizia popolare, con la possibilità degli inquilini di riscattare la casa in cui vivono, la casa diventa una delle priorità del neonato governo che spinge l’acceleratore sul piano messo a punto dal ministro lupi, che dovrà essere discusso già nel prossimo consiglio dei ministri.

Piano casa da un miliardo e mezzo

Arrivano bonus per le ristrutturazioni, mutui agevolati e taglio al 10%
della cedolare secca sugli affitti. Lupi: priorità, è emergenza sociale.
Il lavoro è un’emergenza «allucinante», come ha detto il neopremier Matteo Renzi, ma non è certo l’unica del paese. Una – e non delle minori e più pressanti – è quella della casa, con milioni di persone male alloggiate e un mercato immobiliare in grave crisi. Ecco dunque che al governo Renzi può tornare decisamente comodo il secondo elemento del «piano casa» che a suo tempo, quando il premier era ancora Enrico Letta, aveva sostanzialmente già messo a punto il ministro delle Infrastrutture Maurizo Lupi. Un piano da un miliardo e mezzo di euro che tra l’altro prevede il taglio al 10 per cento della «cedolare secca» sui redditi da affitto.

scenari immobiliari: la ripresa del mattone è possibile

In italia il mattone è ancora debole, ma sarà proprio il residenziale a trainare una ripresa che, anche se non vicinissima, è possibile. è la stima di scenari immobiliari che nel suo outlook 2014 ha analizzato anche le principali piazze europee. a dare una boccata d’ossigeno al settore sarà anche l’abolizione dell’imu, soprattutto per quanto riguarda il segmento medio-basso

secondo le previsioni dell’istituto di ricerca, nel 2013 i prezzi delle case italiane diminuiranno dell’1,8% con una stabilizzazione nell’ultima parte dell’anno, seguita da una lenta e moderata ripresa nel 2014 (+0,2%)

in confronto con il resto d’europa, il mercato della casa in italia ha subito unacontrazione, negli ultimi sette anni (2007-2013) del 22%. un dato comunque inferiore alla flessione medie dei cinque principali europei (-26%). in testa c’è la spagna (-48%), seguita dall’inghilterra (-44%) e francia (-15%)

mutui cdp e riduzione dello spread: arriva la riscossa del mercato immobiliare?

zitto zitto, il piano casa approvato dal governo letta a fine agosto sta prendendo corpo sul serio. la cassa depositi e prestiti ha infatti dato il secondo passo per losblocco de mutui che potrebbe far ripartire il mercato immobiliare. intanto le banche si apprestano, entro 30 giorni, a far scendere al 2,5% lo spread applicato sui prestiti per la casa

mutui cdp

liberare risorse alle banche e aumentare l’erogazione di mutui e prestiti per ristrutturazioni. è questo l’obiettivo del piano casa del governo, che il cda della cassa depositi e prestiti ha recepito tramite una proposta di modifica dello statuto, da sottoporre all’assemblea del 28 ottobre. cdp potrà così, dopo una convenzione con abi, concedere alle banche risorse fino a 2 miliardi per l’erogazione di mutui e inoltre acquistare dagli istituti delle obbligazioni garantite dalla cartolarizzazione di mutui