Investimenti immobiliari in Europa, raggiunto il livello più alto dal 2007

Nella prima metà del 2015, gli investimenti immobiliari in Europa hanno fatto registrare i livelli più elevati dal 2007. A dirlo un report di Savills, che ha esaminato la situazione di 16 Paesi europei. Nei primi sei mesi dell’anno sono stati registrati investimenti per 102,5 miliardi di euro, la migliore performance dal 2007 e in […]

Mattone in ripresa nelle città di medie dimensioni

Finalmente arrivano alcune timide buone notizie dal mercato immobiliare italiano e a darle è Nomisma nel corso del suo periodico Osservatorio sul mattone. Secondo l’istituto, che ha analizzato l’andamento delle compravendite in tredici città campione di dimensioni medie, sia pur timido, il miglioramento è presente.

Affitti: come trovare l’inquilino giusto?

Come messo in evidenza anche da un’indagine condotta qualche tempo fa da Mutui.it e Facile.it ormai un datore di lavoro pubblico è considerato elemento preferibile nel concedere un finanziamento (o un affitto) rispetto a quanto non sia uno stipendio più alto. Meglio tarare le proprie pretese arrivando ad un canone che, buste paga o referenze alla mano, non arrivi a superare il 40% (ma meglio il 30%) del reddito lordo annuo dell’inquilino o del suo nucleo familiare.

rivoluzione fiscale: come cambia l’acquisto di una casa dal primo gennaio 2014

Il governo più pericolante della storia d’italia va avanti contro vento e maree e zitto zitto interviene e legifera su tutto ciò che può. è il caso delle imposte legate all’acquisto di un immobile, che dal primo gennaio 2014 vivranno una vera e propria rivoluzione. per qualcuno comprare casa sarà più economico, per altri più caro: ecco cosa succederà:

il nuovo quadro impositivo, che regola l’imposta di registro, quella ipotecaria e quella catastale, sarà completamente diverso. i beneficiati saranno soprattutto coloro che compreranno una prima o una seconda casa da privato, mentre più care saranno le transazioni in cui la controparte è un’impresa.

Secondo Bankitalia cresce l’ottimismo degli agenti immobiliari

Sono stati pubblicati i risultati del sondaggio che Bankitaliaconduce abitualmente sugli agenti immobiliari italiani e sembra emergere un crescente senso di ottimismo, sia se si confrontano i dati con le scorse rilevazioni, che si guarda allo stesso periodo dello scorso anno.

Nell’ultimo trimestre (luglio-settembre) i giudizi degli agenti immobiliari hanno espresso una percezione dell’abbassamento dei prezzi delle vendite e degli affitti meno accentuata di quella rilevata a luglio. Inoltre, sono aumentate le percentuali dei nuovi incarichi di vendita che sono stati affidati agli agenti. Si è registrato, inoltre, un sentiment molto più positivorispetto a quelle che saranno le tendenze nel breve periodo.