Novità sui mutui, ecco cosa c’è di nuovo

House Mortgage isolated on white

Solo il tempo ci potrà dire dove ci porterà la mossa del presidente della BCE Mario Draghi, quello che cambierà, per i tassi, Tltro ( Targeted long term rifinancing operation – Operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine) e Qe (quantitative easing – alleggerimento quantitativo) potenziato, si trasformerà in punti di Pil. per la Bce e le banche è ovvio che saranno premiate se si impegneranno a finanziare l’economia, bilanciando quindi la perdita di reddito legata ai tassi negativi. in oltre le per le imprese taglieranno i costi di finanziamento anche attraverso i Bond, per l’intera durata del Qe.

Gli investitori e risparmiatori, sono spinti a cercare più ”rischio“, in azioni e obbligazioni societarie, visto che i rendimenti sono sempre più bassi anche sui titoli di Stato (questa settimana anche il Btp a tre mesi è sceso sotto zero).

La buona notizia per le famiglie a cui è stato già concesso un mutuo, è che su un tasso variabile da 150.000 euro agganciato al tasso Bce (pochi) il risparmio sarà di 7 o 8 euro, non di più. Per altri tipi di mutuo, i vantaggi sono legati all’Euribor, già negativo per lo 0,22% e destinato a scendere ancora. per i nuovi mutui, continuerà la corsa del tasso variabile. Ma attenzione allo spread applicato dalle banche: oggi il costo di un mutuo da 100.000 euro è già ridotto all’1%.

nuovi mutui caso prativo

MUTUO, VARIABILE SEMPRE PIÙ IN VOGA

Quindi la corsa dei mutui continua, e dopo le mosse Bce, saranno sempre di più quelli a tasso variabile per ora all’1% Per i prestiti già erogati, i tassi sono già da tempo sui minimi storici, e per quelli legati al tasso Bce, si parla quindi solo di 7-8 euro di risparmi per un mutuo da 150.000 euro a 20 anni. Invece per quelli legati all’Euribor, l’indice a tre mesi è già sceso in un anno da circa 0,03% a -0,22% e scenderà ancora.