Esempi di rilancio dell’immobiliare: londra e il governo inglese spingono il mattone

Dopo gli stati uniti e l’irlanda, anche il regno unito si lascia alle spalle la crisi immobiliare. dopo 5 anni di ribassi, stagnazione nelle compravendite e perdita di posti di lavoro, l’ambizioso piano del governo per il rilancio del credito e la robustezza del mattone londinese fanno volare il real estate.  favorire l’investimento nel mattone diventa una priorità per il governo inglese.

Londra si conferma sempre di più la roccaforte dell’investimento immobiliare. per questo tipo di acquisto esiste infatti un termine, buy-to-let, che nella cultura britannica rappresenta un’importante forma d’investimento. si acquista un immobile con l’intenzione principale di affittarlo e solitamente l’acquisto avviene richiedendo una parte di mutuo alla banca che terrà in considerazione il reddito dell’affitto nel secondo trimestre del 2013, non a caso, le richieste di un credito per questo tipo di compravendita sono salite a 40.000, rispetto alle 33.000 del trimestre precedente. il governo è fermamente intenzionato a favorire l’investimento, tanto che il ministro per la casa, mark prisk, ha dichiarato: “vogliamo creare le condizioni per espandere e ingrandire il parco case in affitto, come opportunità per gli investitori e per una migliore qualità di vità degli inquilini” prisk ha inoltre annunciato che da qui al 2015 si costruiranno 170mila nuove abitazioni, che entraranno a far parte del mercato dell’affitto, ma non con una gestione pubblica, bensí con la tutela del risparmiatore privato. le condizioni del credito, del resto, sono in questo momento eccellenti, grazie alle scelte della banca di inghilterra di mantenere basso il costo del denaro, il problema, come del resto succede anche in italia, erano infatti i mutui. gli inglesi infatti ci fanno compagnia nell’attaccamento alla casa di proprietà e se in questi ultimi anni non avevano potuto acquistare era solo un problema di credito. non appena l’help to buy, ossia l’iniezione di liquidità garantita dallo stato, ha cominciato a funzionare, il sistema ha ripreso a girare per tutti le criticità di questo piano certamente non mancano, dato che potrebbe scatenarsi un aumento incontrollato dei prezzi che aprirebbe le porte ad una nuova devastante bolla, in cui, oltretutto, le casse dello stato, che sta facendo da garante, verrebbero direttamente coinvolte. in pratica, se tutto finisse nel peggiore dei modi, le conseguenze le pagherebbero per anni i cittadini inglesi.

articolo visto in the guardian

buy-to-let fuels house price boom

Fonte: http://www.idealista.it/news/archivio/2013/08/09/089581-londra-gli-aiuti-governo-rilanciano-il-mercato-immobiliare-inglese