Acquisto casa costruttore 2016? Sconto IVA al 50% Legge Stabilità

Per il 2016 previsto sconto Irpef pari al 50% dell’IVA pagata per chi acquista prima o seconda casa direttamente dal costruttore cos’è come funziona? Esempi Dal 2016, sconto IRPEF pari al 50% dell’IVA per chi acquista casa dal costruttore? Si, è questa una delle novità introdotte e approvate dalla Commissione Bilancio della Camera in uno […]

Prezzi case, il II trimestre 2015 segna ancora un calo. Istat: “Dal 2010 il valore è sceso del 14%”

Prezzi case, il II trimestre 2015 segna ancora un calo. Istat: “Dal 2010 il valore è sceso del 14%” Continua il calo dei prezzi delle case. A dirlo questa volta è l’Istat. Secondo quanto rilevato, nel secondo trimestre 2015, sulla base delle stime preliminari, l‘indice dei prezzi delle abitazioni (Ipab) acquistate dalle famiglie sia per […]

I mini-tassi fanno volare i nuovi mutui: +86%

Mutui a famiglie e finanziamenti alle imprese in crescita nei primi otto mesi del 2015. E’ quanto indicano i dati diffusi ieri dall’Abi. «Segnali positivi emergono per le nuove erogazioni di prestiti bancari: sulla base di un campione rappresentativo di banche (78 banche che rappresentano circa l’80% del mercato) i finanziamenti alle imprese hanno segnato […]

Investimenti immobiliari in Europa, raggiunto il livello più alto dal 2007

Nella prima metà del 2015, gli investimenti immobiliari in Europa hanno fatto registrare i livelli più elevati dal 2007. A dirlo un report di Savills, che ha esaminato la situazione di 16 Paesi europei. Nei primi sei mesi dell’anno sono stati registrati investimenti per 102,5 miliardi di euro, la migliore performance dal 2007 e in […]

QUOTAZIONI IMMOBILIARI ANZIO (AGGIORNAMENTO)

Il prezzo medio degli appartamenti in vendita (2.100 €/m²) è di circa il 31% inferiore alla quotazione media regionale, pari a 3.050 €/m² ed è anche di circa il 36% inferiore alla quotazione media provinciale (3.300 €/m²).
Il prezzo degli appartamenti ad Anzio non è per nulla uniforme e in molti casi le quotazioni sono inferiori a 1.600 €/m² o superiori a 2.550 €/m².

QUOTAZIONI IMMOBILIARI NETTUNO (Aggiornamento)

ultimo aggiornamento: venerdì 20 marzo 2015 Osservatorio immobiliare a Nettuno Nettuno è un comune della provincia di Roma. Dista circa 50 Km da Roma. Ha una popolazione di 43.409 abitanti. Solamente circa l’1% di tutti gli annunci immobiliari della provincia sono relativi alla città. In totale sono presenti in città 2.746 annunci immobiliari, di cui […]

Mutui e banche, l’offerta di Deutsche Bank su finanziamenti a tasso misto e variabile con spread 2,40%

Sul mercato è possibile trovare tante offerte proposte dagli istituti di credito e destinate a realizzare il sogno di molti: diventare proprietari di una casa. la deutsche bank, secondo uno studio condotto per corriereconomia dall’istituto tedesco qualità e finanza “la miglior banca filiale per i mutui”, sta promuovendo un’offerta mutui con spread del 2,4% riservato però a importi di finanziamento che coprano al massimo il 60% dell’acquisto. si tratta di una promozione valida fino al 31 maggio 2014.

Mattone in ripresa nelle città di medie dimensioni

Finalmente arrivano alcune timide buone notizie dal mercato immobiliare italiano e a darle è Nomisma nel corso del suo periodico Osservatorio sul mattone. Secondo l’istituto, che ha analizzato l’andamento delle compravendite in tredici città campione di dimensioni medie, sia pur timido, il miglioramento è presente.

Consumi energetici: in casa sprechiamo 100 euro al mese

Italiani, popolo di spreconi. Potrebbe sembrare un controsenso, visto che la crisi economica ci ha costretti a centellinare le spese e ad essere più oculati nella gestione del nostro budget familiare, ma gli ultimi calcoli di Legambiente rivelano che una famiglia italiana spreca da 80 a 120 euro al mese in energia. All’anno, la nostra disattenzione all’efficienza energetica fa “evaporare” tra 1000 e 1500 euro l’anno.

cedolare secca al 10%, mutui agevolati e affitto con riscatto: pronto il piano casa2 che rilancerà il mattone

Dopo lo stop per il cambio di consegne a palazzo Chigi, rientra prepotente nell’agenda del governo il piano casa2 del ministro delle infrastrutture Maurizio lupi. un programma di rilancio del mattone che vale 1,5 miliardi e che contiene misure importanti come il taglio della cedolare secca dal 15 al 19%, il rifinanziamento dei fondi per i mutui e la morosità incolpevole e agevolazioni per l’edilizia popolare, con la possibilità degli inquilini di riscattare la casa in cui vivono, la casa diventa una delle priorità del neonato governo che spinge l’acceleratore sul piano messo a punto dal ministro lupi, che dovrà essere discusso già nel prossimo consiglio dei ministri.

Piano casa da un miliardo e mezzo

Arrivano bonus per le ristrutturazioni, mutui agevolati e taglio al 10%
della cedolare secca sugli affitti. Lupi: priorità, è emergenza sociale.
Il lavoro è un’emergenza «allucinante», come ha detto il neopremier Matteo Renzi, ma non è certo l’unica del paese. Una – e non delle minori e più pressanti – è quella della casa, con milioni di persone male alloggiate e un mercato immobiliare in grave crisi. Ecco dunque che al governo Renzi può tornare decisamente comodo il secondo elemento del «piano casa» che a suo tempo, quando il premier era ancora Enrico Letta, aveva sostanzialmente già messo a punto il ministro delle Infrastrutture Maurizo Lupi. Un piano da un miliardo e mezzo di euro che tra l’altro prevede il taglio al 10 per cento della «cedolare secca» sui redditi da affitto.

Affitti: come trovare l’inquilino giusto?

Come messo in evidenza anche da un’indagine condotta qualche tempo fa da Mutui.it e Facile.it ormai un datore di lavoro pubblico è considerato elemento preferibile nel concedere un finanziamento (o un affitto) rispetto a quanto non sia uno stipendio più alto. Meglio tarare le proprie pretese arrivando ad un canone che, buste paga o referenze alla mano, non arrivi a superare il 40% (ma meglio il 30%) del reddito lordo annuo dell’inquilino o del suo nucleo familiare.

Plafond casa, ecco le 20 banche che concederanno due miliardi di mutui agevolati

Da gennaio è operativo l’accordo tra cassa depositi e prestiti e l’associazione bancaria italiana per l’erogazione di due miliardi di mutui agevolati per l’acquisto di prima e seconda casa. ad oggi già 20 banche hanno aderito all’iniziativa che permetterà alle famiglie di ottenere finanziamenti fino al 100% del valore dell’immobile. vediamo di quali istituti di credito il plafond casa fa parte di un piano di rilancio del settore casa messo a punto dal governo ed è diretto principalmente a giovani coppie, famiglie con soggetti disabili e famiglie numerose. la cassa depositi e prestiti metterà a disposizione delle banche che aderiscono all’iniziativa due miliardi di mutui a tassi agevolati per l’acquisto di immobili ad uso abitativo e interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica
l’abi ha diffuso l’elenco delle 20 banche e capogruppo, in rappresentanza di oltre il 65% degli sportelli.

La crisi ha rilanciato l’affitto, ma i canoni continuano a scendere. scopri i prezzi nella tua città

Le compravendite al palo e le spese crescenti legate all’abitazione hanno rilanciato l’affitto, ma i canoni si sono contratti anche nel corso del 2013. è quanto emerge in sintesi dalla fotografia del portale di annunci immobiliari idealista.it, che ha monitorato l’andamento dei prezzi di 20.902 immobili nelle città capoluogo italiane da quest’anno i proprietari saranno ancor più stimolati a mettere sul mercato la loro casa. all’imu e alla nuova tassa sui rifiuti si va ad aggiungere, infatti, l’irpef per gli immobili non locati con un’ulteriore aggravio per le tasche del contribuente. questo farà sì che sempre più immobili vengano messi sul mercato con canoni in discesa anche per tutto il corso del 2014 nei centri maggiori molti proprietari hanno abbassato le loro pretese, si spiegano così i decrementi diffusi in 9 delle 12 città campione per cui è stato possibile rilevare l’andamento dei prezzi nel corso di tutto l’anno

A.P.E. cancellazione retroattiva della nullità degli atti. al suo posto sanzioni fino a 18.000 euro

cancellazione retroattiva della nullità degli atti privi di ape e una sanzione dai 3mila a un massimo di 18mila euro per i contratti di locazione e vendita a cui non sia allegata la certificazione energetica. questa la novità già anticipata da tempo e contenuta nel dl destinazione italia licenziato dal governo.

il provvedimento del governo
il provvedimento prevede l’obbigo per l’acquirente e per chi affitta l’immobile di dichiarare attraverso una clausola inserita ad hoc nel contratto di aver ricevuto informazioni e documentazione circa l’attestato di prestazione energetica. inoltre una copia della certificazione deve essere obbligatoriamente inserita nel rogito e in ogni atto di trasferimento a titolo onoroso di immobili. l’obbligo vale anche per i contratti di locazione, tranne quelli per singole unità immobiliari.

rivoluzione fiscale: come cambia l’acquisto di una casa dal primo gennaio 2014

Il governo più pericolante della storia d’italia va avanti contro vento e maree e zitto zitto interviene e legifera su tutto ciò che può. è il caso delle imposte legate all’acquisto di un immobile, che dal primo gennaio 2014 vivranno una vera e propria rivoluzione. per qualcuno comprare casa sarà più economico, per altri più caro: ecco cosa succederà:

il nuovo quadro impositivo, che regola l’imposta di registro, quella ipotecaria e quella catastale, sarà completamente diverso. i beneficiati saranno soprattutto coloro che compreranno una prima o una seconda casa da privato, mentre più care saranno le transazioni in cui la controparte è un’impresa.

Mutui cdp, da gennaio prestiti fino al 100% del valore dell’immobile. ecco modalità e criteri di accesso

Da gennaio le famiglie che andranno a chiedere un mutuo potranno usufrire di tassi agevolati e di un importo che coprirà fino al 100% del valore dell’immobile. partirà infatti dal prossimo anno il piano della cassa depositi e prestiti che metterà a disposizione delle banche un plafond di due miliardi per l’erogazione di prestiti per l’acquisto della prima casa. ecco i criteri e le modalità per accedere al finanziamento

la data di partenza
ad annunciare la partenza del piano della cdp è stato lo stesso ministro delle infrastrutture maurizio lupi, nel corso della vita in diretta “c’eravamo impegnati a dire alle banche: date aiuto a chi vuole comprare la prima casa o a chi vuole ristrutturarla. abbiamo approvato il regolamento: 2 miliardi saranno messi a disposizione da cassa depositi e prestiti”

Cedolare secca: la scelgono due proprietari su tre ed è vantaggiosa anche per l’inquilino

la cedolare secca è diventata la scelta preferita dai proprietari di immobili in affitto. a dirlo è l’ufficio studi del franchising solo affitti, che ha rivelato come, nel 2013, in quasi due casi su tre (64% dei contratti di locazione stipulati dalle agenzie della rete), i locatori abbiano preferito optare per il regime fiscale a cedolare secca, piuttosto che sommare il reddito da affitto al proprio imponibile irpef (36% dei casi), da quando, a fine agosto, la cedolare secca è stata oggetto di intervento da parte del governo, il quale ha ridotto l’aliquota da applicare ai redditi da locazione al 15% per i contratti concordati, sono davvero pochi i casi in cui ancora convenga al contribuente rivolgersi al tradizionale regime irpef. ma anche per l’inquilino è un vantaggio perché può godere di affitti calmierati, al di là, infatti, di valutazioni relative alle detrazioni disponibili a chi deve dichiarare i propri redditi, in generale la maggiore convenienza della cedolare secca risulta evidente anche dal semplice confronto fra le aliquote. se avvalendosi della cedolare secca oggi il proprietario versa alle casse dello stato il 21% (sui contratti liberi) o il 15% (sui contratti concordati) del reddito da affitto percepito, scegliendo l’assoggettamento al regime irpef l’aliquota minima è il 23%. e, per i proprietari di immobili in affitto, che spesso sono soggetti ad aliquote marginali superiori, si ricade più frequentemente in quella del secondo scaglione (27%), se non del terzo (38%) o oltre convenienza, quella garantita dalla cedolare secca, che a seguito della riduzione dell’imposta per i contratti a canone concordato e a studenti universitari dal 19% al 15%, permetterà – secondo le agenzie solo affitti – di portare il prossimo anno al 72% la preferenza verso il regime fiscale “flat tax” imposizione al 15% per i contratti a canone concordato che pare essere il vero motivo di questo ulteriore apprezzamento da parte degli italiani verso la cedolare secca. l’ufficio studi solo affitti segnala infatti che, se fino a quest’anno i contratti ad aliquota agevolata erano utilizzati solo nel 24% dei casi tra coloro che preferivano la cedolare, nei prossimi mesi questa percentuale potrà salire fino al 30%.

Mutui, nasce il fondo di garanzia per la prima casa

Nasce un nuovo fondo per agevolare l’acquisto della prima casa. con la legge di stabilità, è stato deciso lo stanziamento di 600 milioni in tre anni per l’acquisto, la ristrutturazione o il miglioramento energetico dell’abitazione principale. il fondo sostituisce quello creato con la manovra del 2008
è stato lo stesso ministro dell’infrastruttura lupi, a parlare del fondo destinato soprattutto a giovani coppie, single con minori e precari under 35 con contratti di lavoro a tempo determinato “a cui lo stato dà una garanzia di ultima istanza per il 50% per cento della quota capitale del mutuo”
“dopo il bonus fiscale per chi ristruttura- ha affermato il ministro- e i due miliardi digaranzia della cassa depositi e prestiti alle banche per i mutui, arriva un altro fondo che rimette in moto il prestito e che dimostra un’attenzione del governo a tutta la problematica connessa con l’emergenza casa”

il senato vota la fiducia sulla legge di stabilità: dal reddito minimo alle cartelle di equitalia, ecco cosa cambia

171 sí, 135 no e nessun astenuto, il senato ha votato la fiducia al governo sulla legge di stabilità. ecco tutte le novità del maxiemendamento approvato durante un’agitata sessione notturna, segnata dall’uscita di forza italia dal governo

7 miliardi dall’UE per far ripartire l’edilizia italiana

Sapevamo già che la riconversione fosse una delle migliori frontiere aperte che lascia intravedere spiragli di luce in tempi sempre oscuri e ne avevamo anche parlato. Ma adesso, stando a quanto riportano la Fillea-Cgil eLegambiente, l’Unione Europea ha deciso di puntare a questo settore per incentivare la rinascita dell’Italia. Il secondo rapporto pubblicato da Fillea Cgil ha provato a quantificare i fondi europei che arriveranno nel nostro Paese nei prossimi sei anni, stabilendo che si tratterà di circa 7 miliardi di euro.

Il mattone in un periodo di frontiera con prezzi contenuti e buona qualità del prodotto (video intervista)

Nella cornice del Meca 2013, Marco Dettori presidente di borsa immobiliare di milano ha parlato con idealista news della particolare situazione che sta vivendo il mercato immobiliare. prezzi notevolmente più bassi e buona qualità dei prodotti nuovi rendono questo un importantissimo momento di frontiera. se la crisi ancora non è finita, si intravede già la fine del tunnel.

“siamo in un periodo di frontiera: il prodotto è qualitativamente migliore per il nuovo e con prezzi più abbordabili per l’usato”. se negli scorsi semestri il calo delle transazioni era a due cifre, adesso il saldo non è ancora positivo, ma la crisi sta rientrando

Secondo Bankitalia cresce l’ottimismo degli agenti immobiliari

Sono stati pubblicati i risultati del sondaggio che Bankitaliaconduce abitualmente sugli agenti immobiliari italiani e sembra emergere un crescente senso di ottimismo, sia se si confrontano i dati con le scorse rilevazioni, che si guarda allo stesso periodo dello scorso anno.

Nell’ultimo trimestre (luglio-settembre) i giudizi degli agenti immobiliari hanno espresso una percezione dell’abbassamento dei prezzi delle vendite e degli affitti meno accentuata di quella rilevata a luglio. Inoltre, sono aumentate le percentuali dei nuovi incarichi di vendita che sono stati affidati agli agenti. Si è registrato, inoltre, un sentiment molto più positivorispetto a quelle che saranno le tendenze nel breve periodo.

Agevolazioni e risparmio energetico: la guida delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida alle agevolazioni per il risparmio e l’efficienza energetica nell’edizione di settembre 2013. Tra le novità contenute nel testo si segnalano i dettagli circa il calcolo, i limiti e la ripartizione della Detrazione 65% per interventi di riqualificazione energetica del costruito. Nelle ultime pagine della guida si può consultare una serie di tabelle che sintetizzano i principali adempimenti da assolvere per usufruire delle agevolazioni fiscali.

Osservatorio immobiliare a Nettuno

Nettuno è un comune della provincia di Roma. Dista circa 50 Km da Roma.
Ha una popolazione di 43.409 abitanti.

Il prezzo medio degli appartamenti in vendita (2.300 €/m²) è di circa il 30% inferiore alla quotazione media regionale, pari a 3.300 €/m² ed è anche di circa il 36% inferiore alla quotazione media provinciale (3.650 €/m²).

Il prezzo degli appartamenti a Nettuno non è per nulla uniforme, anche se nella maggioranza dei casi è compreso tra 1.900 €/m² e 2.650 €/m².

Nettuno ha un prezzo medio degli appartamenti in vendita di circa 2.300 €/m², quindi circa il 68% in meno rispetto ai prezzi medi a Alassio (SV) e circa il 308% in più rispetto ai prezzi medi a Corigliano Calabro (CS), che hanno, rispettivamente, i prezzi più alti e più bassi in Italia, tra le città con una popolazione compresa tra 10.000 e 50.000 abitanti.

Osservatorio immobiliare ad Anzio…

Anzio è un comune della provincia di Roma. Dista circa 48 Km da Roma.
Ha una popolazione di 49.579 abitanti.
Dal punto di vista immobiliare le zone più importanti, in termini di numero di annunci pubblicati, sono le seguenti: Anzio Colonia,Cincinnato, Lido dei Pini, Lido delle Sirene, Mare,Stazione, Villa Claudia.
In assoluto la zona più presente negli annunci immobiliari è Mare con annunci tra affitto e vendita.
Il prezzo medio degli appartamenti in vendita (2.300 €/m²) è di circa il 30% inferiore alla quotazione media regionale, pari a 3.300 €/m² ed è anche di circa il 36% inferiore alla quotazione media provinciale (3.650 €/m²).

Focus I semestre 2013 sul mercato degli immobili residenziali

Il mercato immobiliare italiano attraversa un momento molto particolare della propria storia. Dopo anni di grande splendore a cui sono seguiti i periodi forse più bui del suo recente passato, adesso si incominciano ad intravedere alcuni segnali di movimento. Gli ultimi due mesi hanno fatto segnare indici positivi nella richiesta di finanziamenti per l’acquisto della prima casa e questo, ovviamente, è legato ai movimenti dei prezzi del mercato residenziale, analizzati come avviene ogni anno, dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it che ha diffuso oggi i dati relativi al suo osservatorio semestrale.

scenari immobiliari: la ripresa del mattone è possibile

In italia il mattone è ancora debole, ma sarà proprio il residenziale a trainare una ripresa che, anche se non vicinissima, è possibile. è la stima di scenari immobiliari che nel suo outlook 2014 ha analizzato anche le principali piazze europee. a dare una boccata d’ossigeno al settore sarà anche l’abolizione dell’imu, soprattutto per quanto riguarda il segmento medio-basso

secondo le previsioni dell’istituto di ricerca, nel 2013 i prezzi delle case italiane diminuiranno dell’1,8% con una stabilizzazione nell’ultima parte dell’anno, seguita da una lenta e moderata ripresa nel 2014 (+0,2%)

in confronto con il resto d’europa, il mercato della casa in italia ha subito unacontrazione, negli ultimi sette anni (2007-2013) del 22%. un dato comunque inferiore alla flessione medie dei cinque principali europei (-26%). in testa c’è la spagna (-48%), seguita dall’inghilterra (-44%) e francia (-15%)

mutui cdp e riduzione dello spread: arriva la riscossa del mercato immobiliare?

zitto zitto, il piano casa approvato dal governo letta a fine agosto sta prendendo corpo sul serio. la cassa depositi e prestiti ha infatti dato il secondo passo per losblocco de mutui che potrebbe far ripartire il mercato immobiliare. intanto le banche si apprestano, entro 30 giorni, a far scendere al 2,5% lo spread applicato sui prestiti per la casa

mutui cdp

liberare risorse alle banche e aumentare l’erogazione di mutui e prestiti per ristrutturazioni. è questo l’obiettivo del piano casa del governo, che il cda della cassa depositi e prestiti ha recepito tramite una proposta di modifica dello statuto, da sottoporre all’assemblea del 28 ottobre. cdp potrà così, dopo una convenzione con abi, concedere alle banche risorse fino a 2 miliardi per l’erogazione di mutui e inoltre acquistare dagli istituti delle obbligazioni garantite dalla cartolarizzazione di mutui

inaspettato aumento della domanda di mutui: torna l’interesse per il mattone?

Da due anni a questa parte la domanda di mutui in italia ha subito un crollo che è andato di pari passo con la crisi delle compravendite. ma a luglio 2013 si è verificata un’inaspettata inversione di tendenza, con un aumento, rispetto a un anno fa, dell’interesse per ottenere un prestito per comprare casa. siamo di fronte a una svolta o è solo un fuoco di paglia?

A rilevarlo è l’Eurisc, il sistema di informazioni creditizie del Crif, che da tempo si è convertito nel punto di riferimento dell’analisi nella domanda di mutui. dopo il primo forte stop del 2011, il tracollo vero e proprio si è verificato nel 2012. quest’anno, cominciato male, ha però preso a invertire la rotta già dal mese di giugno.

service tax, ecco quanto pagherai al posto dell’imu sulla prima casa

in attesa delle decisioni finali del governo in merito alla riforma della tassazione sugli immobili, cominciano a trapelare le prime indiscrezioni su quella che sarà la nuova service tax, un’imposta di servizio che includerà anche la tares e sarà ampiamente sotto controllo dei comuni. l’imu, almeno sulle prime abitazioni, dovrebbe andare in pensione, ma ciò non significa che non si pagherà più nulla. ecco quanto costerà ad ogni italiano la nuova imposta dal nome ancora segreto

A settembre mutui più facili? il governo arruola la cassa depositi e prestiti

5 miliardi di euro dalla cassa depositi e prestiti per ridare liquidità alle banche e riaprire i rubinetti dei mutui. stando a quanto dichiarato da maurizio lupi, ministro per le infrastrutture, l’accordo è ormai vicino e il 28 agosto il consiglio dei ministri approverà un piano casa che ha l’ambizione di porre fine alla crisi del mattone. abi, governo e ance sono al lavoro per esplorare tutte le vie possibili, ma a questo punto quella più certa è l’emissione di covered bond per sostenere i mutui, in particolare per l’acquisto della prima abitazione per le giovani coppie, tramite il fondo di garanzia dello stato, il dibattito al rispetto è prevedibile. i sostenitori del piano casa tireranno un sospiro di sollievo; i detrattori ne metteranno in luce i pericoli, dato che in caso di mancato pagamento lo stato sarebbe il garante delle famiglie morose.

Esempi di rilancio dell’immobiliare: londra e il governo inglese spingono il mattone

Dopo gli stati uniti e l’irlanda, anche il regno unito si lascia alle spalle la crisi immobiliare. dopo 5 anni di ribassi, stagnazione nelle compravendite e perdita di posti di lavoro, l’ambizioso piano del governo per il rilancio del credito e la robustezza del mattone londinese fanno volare il real estate. favorire l’investimento nel mattone diventa una priorità per il governo inglese

La fiducia nel mercato immobiliare riparte dal Nord (e dalle donne)

Puntuale come sempre, Immobiliare.it ha diffuso in questi giorni i risultati dell’indice della fiducia dei consumatoricirca l’andamento del mercato immobiliare: indagine periodica che monitora come cambia, di tre mesi in tre mesi, la percezione che hanno gli italiani circa lo stato di salute del settore Real Estate. Vediamo insieme i risultati più interessanti. I risultati del […]

E’ il momento giusto per comprare la seconda casa

L’estate non può che farci pensare alla casa per le vacanze. Ormai la seconda casa sta tornando di moda, anche per non trascurabili fattori economici che riportano in auge un tipo di immobile da tempo trascurato e oggi nuovamente protagonista. Cronistoria della seconda casa   Fra gli anni 70 e i primi anni 90 il mercato delle […]

Scopri la variazione dei prezzi delle case nella tua città (tabella)

secondo trimestre 2013 ancora all’insegna dei ribassi diffusi nelle città capoluogo italiane, dove i prezzi delle case sperimentano ulteriori riduzioni in 39 dei 52 centri monitorati. è quanto rileva l’ultimo rapporto del portale immobiliare idealista.it, che ha osservato l’andamento dei prezzi di 50.715 immobili presenti nel database del portale tra aprile e giugno. ecco cosa succede nella […]

Novità per il settore immobiliare in tema di certificazione energetica – D.L. 4 giugno 2013, N. 63

Nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 4 giugno 2013 è stato pubblicato il decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, recante: “Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio d’Europa del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetico nell’edilizio per lo definizione delle procedure d’infrazione ovviate dallo Commissione europeo, nonché oltre […]